Due punti difficili contro Taranto: finisce 90-88 | Riassunto 6^ Giornata /R


Soavegel Francavilla 1963 – Cus Jonico Taranto 90-88



Provate ad iniziare un colloquio di lavoro con ” A ME MI piace lavorare “. Ecco, il nostro approccio al match è stato simil disastroso.

Oddio, Vasco Rossi, nella sua “Bollicine” osa cantare: “Coca Cola si, Coca Cola, A ME MI fa impazzire…”
Ma quello è Vasco Rossi. La leggerezza la recupera, facilmente, pubblicando subito dopo ” Va bene, va bene così “.

Per recuperare la nostra leggerezza ci sono voluti 36 minuti, e poco c’è mancato che fosse troppo tardi.
Quel ballerino di flamenco mancato di Fernando Fernandez, un po’ come Franco Franchi, guida subito i suoi sul 3-9 costringendo coach Vozza al timeout dopo neanche 3 minuti.
Di Punzio dall’angolo ci riavvicina 8-11 ma sale di giri Fanelli che insieme al talento giovane di Giovara ci preparano la fossa sul 12-27.

È un Villa precipitoso ed impreciso e Taranto con un primo quarto accademico chiude sul 16-32.
Non c’abbiamo capito niente. Giovara, Veccari e Fernandez sembrano gli acrobati del circo, l’impeccabile Fanelli lo preferivamo in serie D, e la versione cattiva del soldato palla di lardo di “Full Metal Jacket”, Gonzalez, ha dominato il pitturato.
Ci risvegliamo nel secondo quarto che abbiamo tutta casa in disordine, e mo vai a rimettere tutte le cose al loro posto !

Siamo in fondo al baratro sul meno 17 dopo 12′ di partita. 19-36.
Una scala enorme ci viene scesa per risalire la china dall’infortunio di Fanelli, dal 3°fallo di Fernandez e dal bonus di falli degli ospiti.
Trascinati da Danilo Mazzarese, Iaia e Musci, in un batter d’occhio siamo 30-39.
Coach Calore imbufalito prende un tecnico che Lillo capitalizza con 4 punti. 34-39. Parziale di 15-3 in 3 minuti e timeout Taranto.

I rossoblu trovano in De Pasquale, ed un indescrivibile Giovara, i punti per riallungare 34-45. I biancoazzurri adesso ci sono e tamponano subito l’emorragia chiudendo il primo tempo 43-48, con tante occasioni sprecate per accorciare di più. Cosa, questa, che fa ringhiare un Emanuele Musci autentico trascinatore del Villa da un bel po’ di partite.
Oggi il migliore in tutto. 25 Punti, 12 rimbalzi e 6 assist. Numeri da uomo franchigia. Numeri di chi ha voglia di lottare e vincere sempre.

Arriviamo a contatto sul 49-52 ma Stropasqua piazza la bomba del 49-55. La sfida diventa a chi tra le due compagini difende di meno e ciò favorisce il Taranto più precisa al tiro. Non riusciamo a sporcarci le mani e sul canestro in post di Gonzalez stiamo di nuovo affogando nei due mari, col ponte girevole che si chiude su di noi. 59-72 con 1′ allo scadere del quarto.

Calò tripla, Musci e finalmente Fede Angelini dall’arco dei tre punti. 66-72. Per fortuna non molliamo mai.
Gli ultimi 10 minuti partono con Veccari a rispondere ad ogni tentativo di riavvicinamento dei biancoazzurri che trovano difficoltà anche a fare una rimessa come si deve.

Siamo 75-79 quando Gonzalez, forse stanco, comincia a sbagliare troppo ma noi non ne approfittiamo, anzi, Fernandez ci ruba palla, passaggio dietro la schiena e Veccari appoggia a canestro. 75-81. San Francesco sconfortata. Ci pensa Musci a riaccenderla, canestro e fallo subito.

Angelini scardina la serratura rossoblu due volte consecutive ed è sorpasso. A 4′ dallo scadere. 82-81. Timeout per Calore. Non nel senso che fa caldo ma perché l’ha richiesto il coach tarantino. Fernandez subito e siamo di nuovo dietro più tre rimbalzi offensivi degli incubi Veccari e Giovara che alla fine trovano il canestro. 83-85.

Musci, grazie. Immenso, 85-85. Taranto é alle corde, anche De Pasquale e Fernandez fuori per 5 falli. Lillo e Angelini allungano ai liberi e due tiri cross di Abate Gonzalez e Antonini Giovara fissano il punteggio sul 90-85.
Anzi no, abbiamo tempo di regalare la palla a Giovara per la tripla del 90-88 a 4″ dalla fine. Lillo non infila i liberi per chiuderla e dobbiamo soffrire fino all’ultima preghiera lanciata in aria dai rossoblu.

Si Vasco, va bene, va bene così.
Perché se riusciamo a vincere in una giornata iniziata male, con un approccio inguardabile, con amnesie da paura, contro un avversario gagliardo e infallibile come il Taranto sceso sul parquet della San Francesco, beh vuol dire che siamo una squadra tosta.

Di quelle noci dure, che provi prima a fare il fenomeno ed aprirle con le mani, e ti fai male, poi prendi il bicchiere e rompi pure quello, invece di aprire la noce.
Insomma, per battere il Villa alla San Francesco, devi portarti lo schiaccianoci da casa.

Soavegel Basket Francavilla – Cus Jonico Taranto 90 – 88[ 16-32, 27-16, 24-25, 23-15 ]

Francavilla : Mascia, D’Amone, Di Punzio 3, Musci 25, Cannalire, Leo 18, Calò 12, Angelini 16, Iaia 8, Eletto, Mazzarese D. 8.
Coach Vozza

Taranto : De Pasquale 7, Alberti, Mastropasqua 3, De Iacovo, Giovara 28, Vitiello, Gonzalez 2, Fanelli 11, Fernandez 13, Veccari 24.
Coach Calore

#ibiancoazzurrinonmollanomai
#bkFrancavilla1963
#laStoriaSiamoNoi

Ufficio Stampa Basket Francavilla 1963

Le altre notizie

Rimandato tutto a gara 3!!! | Riassunto – Finale PLAYOFF Gara 2

 V.B. Castellaneta -  Soavegel Francavilla 1963  92-65 Non si arriva in fina­le per caso. Gara 2 è stato uno d­i quei giorni di [...]

Quante emozioni questo Villa!!! | Riassunto – Finale PLAYOFF Gara 1

 Soavegel Francavilla 1963 - V.B. Castellaneta 70-69 9". Si può gioire, piangere e gioire di nuovo in 9". Trasformare lacrime di sconforto [...]

Tutti uniti per il sogno del Villa! | Prepartita – Finale PLAYOFFS gara 1

Finale Playoff 2018 Gara 1: Soavegel Francavilla 1963 - V.B. Castellaneta Ne abbiamo passate di battaglie, sfide impossibili e [...]

SIAMO IN FINALEEEEE! | Riassunto – Semifinali PLAYOFFS Gara 3

 Soavegel Francavilla 1963 - Nuova Pallacanestro Monteroni 81-72 Tutti hanno puntato sugli stranieri noi abbiamo puntato sul nostro territorio, sul gruppo a [...]

2018-02-05T13:59:12+00:00