Prima sconfitta per il Villa: finisce 79-75 a Ceglie | Riassunto – 3^ Giornata


Nuova PetrolMenga Ceglie – Soavegel Francavilla 1963 79-75



Siamo come quelle noci che mentre le provi ad aprire, mettendo forza con lo schiaccianoci, ti sfrusciano via e vanno a colpire la nonna in testa, trasformando il pranzo in tragedia.
Perdere non è mai bello.
Ma in certi casi può darti forza e consapevolezza.

Il Villa c’è e sarà dura per chiunque batterci.
Quanto ha sofferto il Ceglie nella sua tana, con un budget di gran lunga superiore e con l’ambizione, senza nascondersi, di puntare alla serie B ?
Come sarebbe finita se non ci fosse stato quel fischio di antisportivo a 16″ dal termine col Villa incredibilmente arrivato al meno 1 ?
Quant’è simpatico Okmanas da 1 a 10 ?

Per rispondere bisogna aver visto una partita stupenda come quella andata in scena al Palasport di Ceglie.
Grazie a due squadre che non si sono risparmiate e che, in alcuni tratti, hanno dato vita ad una vera e propria battaglia sportiva che ha infiammato le due correttissime tifoserie.
Un bellissimo show, uno spot per questo appassionante sport.

Come lo è stato soprattutto il primo quarto. Giocato a mille da entrambe le squadre, una menzione è d’obbligo al nostro preparatore fisico Alfredo Ciracì.
È un inizio punto a punto, i biancoazzurri trascinati dalle bombe di Argentiero e Dison mentre i padroni di casa da un devastante Veccari.
Il jumper di Veccari patrimonio della serie C Gold.
È “cioccolatino” Dison a chiudere i primi 10 minuti con un bellissimo arresto e tiro. 27-25 per i gialloblu.

Mihaylov e Caló ci consegnano l’ultimo vantaggio sul 30-32 prima di un parziale del Ceglie, 15-5, culminato con la tripla di Okmanas. Il lituano festeggia sbeffeggiando un ignaro, per fortuna, coach Vozza. Vai a capire un po’ la tranche agonistica. 45-37.
Cvetanovic libera tutti.
Di forza mette nel canestro il pallone e due biancoazzurri contemporaneamente .
Risponde Dison che sfiora anche il canestro allo scadere. 47-40. Tutti negli spogliatoi, ma non ancora per fare la doccia, ci sono altri 20 minuti di battaglia.

Iaia stoico su Cvetanovic, Provvidenza impostato in modalità legnate da coach Djukic. 50-40.
Mihaylov ci tiene a galla con due canestri consecutivi ma i padroni di casa usano il più alto, Cvetanovic, per svitare la lampadina e spegnere la luce delle speranze ospiti.
A 3′ dalla fine del terzo parziale, Okmanas scivola, trova due liberi omaggio per terra, e consegna il massimo vantaggio. 59-46.
Ed è qui che capiamo di tifare una squadra con cuore e carattere.
Coach Vozza imbriglia gli avversari con la zona 2-3, Cvetanovic comincia a sbattere sul muro Serpentino mentre Dison e Danilo Mazzarese ci riportano sotto 61-56.
Non ci fermano un tecnico non giustificato a Vozza e i tre liberi regalati a Cvetanovic, ormai seguiamo a ruota i gialloblu. 67-60 al 30′.

I primi 4 minuti dell’ultimo quarto sono una battaglia, giocatori che volano da una parte e dall’altra. La coppia arbitrale non ci fa mancare le sanzioni disciplinari con un tecnico a Mihaylov.
Ma un odore acre comincia ad alzarsi dalla panchina locale dopo la bomba di Lele Caló. 68-64.
“Wendyyyyy, sono tornato… ”
Botta e risposta nel punteggio ed un Argentiero glaciale da tre, in collaborazione con un super Caló, ci portano 74-73 a 2′ dallo scadere.
Panico tra i locali, i gialloblu non hanno più tranquillità e sbagliano tanti tiri, l’ottimo coach Djukic comincia a rimpiangere il periodo in cui faceva la comparsa negli episodi di “Benny Hill”.

Il ferro sputa fuori la tripla del possibile sorpasso di Lele a 1’30”.
Mihaylov prima scivola in area e poi si rifà con il nuovo meno 1.
76-75 a 24″ dallo scadere.
Un fallo, il classico fallo per fermare il tempo, da parte di Argentiero su Cvetanovic, viene giudicato antisportivo. Qui di antisportivo, secondo noi, c’è solo il fischio dell’arbitro che ci condanna al meno 4 con i liberi del cyborg e di Lasorte.
79-75 il finale.

Un peccato perdere così, senza nulla togliere ai meriti dei cugini cegliesi che portano a casa due punti sudatissimi.
Sudore che ci dà forza e convinzione, ci spinge a credere di potercela giocare su ogni parquet, con qualunque avversario.
Continuando a lavorare duro ed insieme, nessuno passerà facilmente sul nostro cadavere.

Nuova Pall. Ceglie – Soavegel Basket Francavilla 79 – 75[ 27-25, 20-15, 20-20, 12-15 ]

Ceglie : Pace 8, Palma, Cvetanovic 22, Provvidenza 2, Leucci 7, Mirone 2, Pezzarossa, Lasorte 10, Veccari 17, Okmanas 11.
Coach Djukic

Francavilla : Mazzarese D. 9, Dison 24, Argentiero 13, Sirena, Mazzarese M., Caló 17, Serpentino 2, Iaia, Eletto, Mihaylov 10.
Coach Vozza

#season55th #OldButGOLD
#conilVilla ?

Ufficio Stampa Basket Francavilla 1963

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